Le novità del codice della strada in vigore dal 1° gennaio 2021

Le novità del codice della strada in vigore dal 1° gennaio 2021

Cashback su bollo e assicurazione, posticipo delle revisioni e incentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni: sono alcune tre le novità più importanti introdotte dalle modifiche al Codice della strada, in vigore dal 1° gennaio 2021.

Cashback su bollo e assicurazione
Fra le spese che rientrano nel rimborso del Cashback di stato ci sono anche quelle per bollo auto e assicurazione, ma anche i pagamenti delle sanzioni amministrative. Ricordiamo che per beneficiare di un rimborso di massimo 150 euro è necessario aver effettuato almeno 50 transazioni entro il 30 giugno 2021.

Revisioni posticipate
Sono state ancora una volta posticipate le date di scadenza per le revisioni

  • entro il 31 gennaio 2021 per le revisioni scadute a giugno 2020;
  • entro il 28 febbraio 2021 per le revisioni scadute a luglio, ottobre, novembre e dicembre 2020;
  • entro il 31 marzo 2021 per le revisioni scadute ad agosto 2020.

Esame e rinnovo della patente
Ci sarà un anno di tempo (al posto dei canonici sei mesi) per effettuare l’esame della patente, per chi ha presentato domanda nel corso del 2020: questa proroga è stata resa necessaria dall’emergenza Covid. Per lo stesso motivo, ci sarà tempo fino al 30 aprile 2021 per il rinnovo delle patenti in scadenza dal 31 gennaio 2020.

Incentivi per auto a basse emissioni
Il parco auto nazionale dovrebbe diventare sempre meno inquinante, e per questo sono aumentati a 1000 euro (senza rottamazione) e 2000 euro (con rottamazione) gli incentivi per l’acquisto di auto ibride ed elettriche con emissioni fino a 60g/km di CO2, mentre per la fascia compresa fra 61 e 125 g/km di CO2 sono stati stanziati 1500 euro (oltre ai 200o garantiti dai rivenditori). Per quest’ultima fascia, abbastanza diffusa, i fondi potrebbero però esaurirsi rapidamente.

Auto aziendali
La quota per il cosiddetto Fringe benefit per auto aziendali con emissioni superiori a 160 g/km di CO2, è aumentata del 10%. Si passa quindi dal 40 al 50% per la fascia da 160 a 190 g/km e dal 50 al 60% per la fascia sopra i 191 g/km.

Ecotassa
Sempre in questo filone si inserire l’aumento del limite oltre il quale scatta l’ecotassa, passando dai 160 ai 190 g/km di CO2. L’importo dell’ecotassa resta comunque compreso fra i 1500 e i 2500 euro.

Importo delle multe in leggero calo
A causa (o grazie) dell’inflazione, l’importo delle multe più elevate, quelle sopra i 250 euro, verrà abbassato dello 0,2%. Una variazione minima, certo, ma si tratta di qualche euro in meno.
 

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